EMERGENZA COVID-19

EMERGENZA COVID-19

Persone senza dimora (35 posti)

Da dicembre 2020 è attiva una struttura per l’isolamento fiduciario di 24 persone senza dimora, in collaborazione con il Comune di Trieste. Dopo i 14 giorni di isolamento le persone, previo tampone positivo, possono accedere alla rete delle strutture di accoglienza.
Sono attivi anche 2 appartamenti per nuclei positivi per un totale di 11 persone.

Migranti (248 posti)

Sono state aperte 3 strutture per l’isolamento fiduciario di migranti provenienti dalla “rotta Balcanica” e che, per le disposizioni governative, devono rispettare un periodo di 14 giorni di “quarantena” pur non avendo nessun sintomo riconducibile al coronavirus. La richiesta di aperture delle strutture è arrivata dalla Prefettura di Trieste e coinvolge nella gestione, oltre alla Fondazione diocesana Caritas Trieste onlus, l’ICS – Consorzio Italiano di Solidarietà. Non si tratta di strutture per persone positive al Covid-19 ma anzi sono tutti migranti che, dopo un’attenta valutazione da parte dell’ASUGI, sono state ritenute non presentare sintomi correlabili al Coronavirus.
Il 2 Aprile è stata aperta Villa Nazareth con una capienza di 40 posti, i quali sono stati saturati nel giro di pochi giorni a causa dell’intensificarsi degli arrivi di migranti. Per questo motivo il giorno 21 aprile si è attivate una seconda struttura, l’Ostello Scout “Alpe Adria” in località Campo Sacro, prima per 70 posti con il successivo ampliamento per ulteriori 18 posti. Successivamente, la necessità di avere a disposizione ulteriori posti ha portato all’impianto di 15 tende da 6 posti delle Protezione Civile per ulteriori 90 posti (chiusi nel periodo invernale).
Il 5 maggio è stata aperta la struttura dell’Hotel Transilvania per ulteriori 30 posti.
In tutto quindi i posti a disposizione nelle tre strutture si sono attestati in 248 e hanno visto la presenza totale di 184 persone.